Chi ha paura dell’uomo nero?

4 ottobre 2018 in Senza categoria

 

 

 

 

Tutti sanno quale sia il livello di attenzione e di tensione che caratterizza questo periodo storico il problema riguardante l’immigrazione. Un’ amministrazione lungimirante e soprattutto politicamente navigata dovrebbe saper prevenire l’ attrito con i cittadini  trovando una soluzione assieme a loro e non imponendo una decisione. Fatta questa premessa entriamo nel merito. Ultimamente dal cortile della scuola  elementare Baracca al Gerbido si vedono giovani virgulti nord africani uscire e girovagare per le strade della borgata. Nulla di male ovviamente se non che abitino presso i locali della scuola elementare, “parcheggiati” dal nostro comune. Non una parola è stata detta ai genitori preoccupati che ogni mattina accompagnano i loro figli a scuola, non un accenno d’ interesse per ciò che pensano i residenti su questa scelta. Più volte abbiamo sollecitato il Sindaco a condividere e confrontarsi prima di decidere, a volte ci ha ascoltato (..erano vicine le elezioni) altre no (ora).Davanti alle critiche  di qualcuno ha sguainato  la classica spada del “razzismo” per far tacere il dissenso.

Una persona saggia ed umile dovrebbe prima incontrare i cittadini, spiegando loro la situazione e poi con loro trovare la soluzione migliore. Questa si chiama democrazia partecipata. La vicesindaco ha “dovuto” accettare l’incontro con una delegazione di genitori senza riuscire a dar spiegazioni esaustive.

Sia chiaro che prima di tutto quello a cui  dissentiamo è la modalità con la quale si decide e non il motivo che è l’accoglienza di persone bisognose.

Ora aspettiamo il proseguimento della storia.