Assicurazioni e dintorni…

14 gennaio 2016 in Generale

Dalla pagina social del comune, sul sito e via newsletter si apprende che dal mese di gennaio 2016 tutti i cittadini residenti a Grugliasco che subiranno un furto nella propria abitazione potranno godere di un’assicurazione. Non entro nel merito della bontà di questo tipo di contratto, con annesse sue clausole d’esclusione, limitandomi a ciò che un normale lettore può comprendere coi suoi mezzi. Leggo e rileggo la notizia perché è ricca di enfasi e scritta in tono entusiastico, così come molti commenti postati: da ora il malcapitato grugliaschese in caso di sinistro si sentirà più protetto e sicuro e con la modica spesa di 20 euro di pratica d’istruttoria ha diritto all’assistenza gratuita di un fabbro/vetraio, baby sitter se necessario, guardia giurata e addirittura dell’impresa di pulizie .Tutto grazie a Reale Mutua Assicurazioni e Shop ville Le Gru. Sembra una pubblicità perfetta, tra l’altro impacchettata come uno scintillante regalo natalizio dall’amministrazione grugliaschese.
Ma è davvero tutto oro quel che luccica? Ovviamente no! Come ogni prodotto reclamizzato si mostrano solo i punti forti, omettendo il resto. Dunque approfondendo la questione si scopre che la shopville, con la modica spesa di €5000 sostiene in parte questa iniziativa, che economicamente viene per la maggior parte sostenuta dal comune di Grugliasco con una quota di partecipazione pari a €14.200. E questi soldi sono di tutti i cittadini, anche di coloro che non subiranno alcun furto. Ma c’è di più, perché tanta magnanimità da parte del centro commerciale? Nessuna beneficenza ma un affare a piccolo prezzo, visto che in cambio avrà a disposizione uno spazio pubblicitario sulla pagina facebook del comune e una pubblicità tutto l’anno sul periodico cittadino InGrugliasco 15! E come si potrebbe definire il fatto che il sindaco non abbia battuto ciglio sulle aperture notturne e continuate a Le Gru durante il mese di dicembre in barba alle richieste di tutela dei diritti di molti lavoratori precari ? Solo coincidenze astrali ?
Volendo però scommettere sulla probabilità di un evento avverso e infausto, perché scegliere proprio un’assicurazione furto (quando ad una nostra precedente interrogazione , la polizia municipale ci rassicurava confortandoci dal fatto che non erano loro noti aumenti della microcriminalità in città e che un maggiore controllo del territorio delle forze dell’ordine era ed è già attivo e potenziato), e non optare invece per un’assicurazione sanitaria dal momento che invece è garantita la pessima qualità dell’aria di Grugliasco che tutti respirano tra smog, traffico e un inceneritore tra i più grossi e potenti della nazione? Ben più semplice e meno faticoso è optare sul senso di insicurezza tra la gente, piuttosto che stimolare anche una maggiore prevenzione magari scomodando i colleghi di governo…
E’ poi da rimarcare, in ultima considerazione ma non meno degna di nota, il fatto che si sarebbe dovuta discutere pubblicamente la questione in un consiglio comunale allo scorso dicembre, invece la mozione presentata dalla maggioranza stessa è stata ritirata e l’iniziativa è passata esclusivamente tramite delibera della giunta dello stesso giorno, con buona pace del confronto aperto e democratico e dell’utilità di queste assise.
Sempre più spesso ormai i cittadini, assillati tra impegni e preoccupazioni di ogni sorta hanno ormai dimenticato il loro status, sostituito e declassato, consapevolmente o meno, a quello di meri utenti-consumatori, ignari persino che il consumatore ha almeno per ora, la piena possibilità di scelta del bene da acquistare e può esercitare e tutelare meglio i suoi diritti.