Grugliasco – Auguri di buon 2016

27 dicembre 2015 in Comunicato stampa Grugliasco, Generale

Buon 2016,

con la speranza che ci porti in dote una nuova Amministrazione comunale che permetta di chiudere definitivamente un epoca di oscurantismo, di decadenza, di superficialità, di pressapochismo, di pena per tanti, molti, troppi cittadini che risiedono e vivono nella città di Grugliasco.
Una realtà sociale, economica,ambientale che da una decina di anni a questa parte non ha fatto altro che peggiorare per scelte politico-amministrative infelici e deleterie portate avanti da amministratori pubblici arroganti assolutamente non inclini al confronto e al dialogo con le forze di opposizione in consiglio comunale, tanto meno con i cittadini sulle più svariate istanze.
Noi desideriamo ed auspichiamo con tutte le nostre forze, a livello locale come a livello nazionale, il ritorno di un periodo storico fiorente, felice che dissolva una volta per tutte le nebbie della crisi economica ancora presenti e nemmeno rarefatte come invece riportato faziosamente da alcuni organi di informazione asserviti al potere politico dominante.
Il periodo storico a cui facciamo riferimento è il rinascimento italiano, in conseguenza del quale a Grugliasco la nuova auspicata Amministrazione comunale smetterà di mettere tra le sue priorità la promozione di nuove colate di cemento sul territorio, costruendo nuovi palazzi sulle ultime aree verdi rimaste e su alcune parti di superfici occupate attualmente da scuole od asili senza aver censito preventivamente sul territorio la situazione abitativa e le reali esigenze.
Invece la ricerca di soluzioni, dei problemi legati al mondo del lavoro, progressivamente sempre più precario, sottopagato, a volte purtroppo inesistente in molte fasce della popolazione grugliaschese, dovrà essere tra i primi posti nell’agenda del nuovo governo che verrà, per fare in modo che non si abbiano più a verificarsi dei casi penosi come quello dell’estinzione di realtà industriali importanti come la De Tomaso presenti storicamente sul territorio.

L’ambiente, l’altro tema importante, fino ad adesso trascurato.
C’è un elenco di situazioni che dovranno essere risolte con un altra sensibilità politica, dalla ricostituzione di un “effettivo e democratico” comitato locale di controllo dell’inceneritore di rifiuti del Gerbido, a breve termine, per poter arrivare a medio e lungo termine “alla dismissione dell’impianto in seguito alla ripartenza delle politiche per una maggiore e seria differenziazione dei rifiuti urbani su tutto il territorio metropolitano”, alla non partecipazione ai futuri tavoli di concertazione sul passaggio sul territorio cittadino del TAV Torino-Lione, solo per citare le più importanti.
Grugliasco non dovrà essere una città dormitorio, esteticamente brutta , trasandata, sporca, insicura. Il suo centro storico in particolare è stato deturpato da un rifacimento di una delle due piazze che ha prodotto uno scadimento non solo dal punto di vista ambientale ed architettonico ma anche funzionale visto la penalizzazione degli spazi riservati ai pedoni, e l’inibizione ad ogni evento pubblico, compreso il famoso palio delle Gru che ora si svolge in un anonimo posteggio auto di un anonimo centro commerciale.
Fino a venti anni fa, prima dell’avvento dei cellulari e dei computer si spedivano cartoline postali che raffiguravano piazze o angoli particolari di centri storici, dobbiamo ricordarcelo. Che rappresentazione manderemo adesso dovesse essere stato di moda ancora farlo?

Sicurezza e aggregazione sociale.
La nuova Amministrazione cittadina dovrà garantire l’apertura serale e notturna della sede della Polizia  Municipale, con relativo servizio di pattugliamento, considerato l’aumento degli episodi di vandalismo e microcriminalità e dovrà riuscire ad attingere le risorse necessarie direttamente dentro il bilancio comunale.
Circoli associativi di indubbia rilevanza sociale come il Tiziano Lanza della centralissima piazza Matteotti non dovranno essere chiusi e smantellati dato non solo la rilevanza storica ma in quanto punto di riferimento per quella fascia sociale di popolazione economicamente più debole che trova un punto di svago e aggregazione sociale a prezzi estremamente economici.

Questi sono alcuni punti cardine che dovrà trattare al più presto la nuova Amministrazione comunale che speriamo verrà a sostituire quella vecchia nel nuovo anno.

Tanti auguri, Grugliasco!