Grugliasco dovrà essere più bella e vivibile .

18 settembre 2015 in Comunicato stampa Grugliasco, Generale

Migliorare la qualità della vita dei cittadini grugliaschesi e l’ambiente che li circonda.

Questi gli obbiettivi degli ultimi atti politici presentati sotto forma di mozioni che sono state o saranno presentate in consiglio comunale per cercare di dare un nuovo indirizzo nelle priorità di gestione della nostra città.

Stop al consumo di suolo, una nostra richiesta semplice, chiara, dopo un decennio di urbanizzazione selvaggia di terreni agricoli nella nostra città che conseguentemente non ha portato un aumento bensì una rarefazione di servizi ai cittadini. Una proposta sensata che se applicata su larga scala ed in molte realtà a livello mondiale potrebbe annullare gli effetti nefasti del surriscaldamento del pianeta su cui viviamo, con le conseguenti ripercussioni su eventi meteorologici che  diventando sempre più estremi provocano danni ingenti alle comunità umane insediate. Una linea d’azione nella gestione urbanistica che porterebbe alla salvaguardia dell’identità urbana grugliaschese che altrimenti si confonderebbe in un anonima megalopoli estesa dalla collina torinese alla Sacra di S. Michele.

Uscita dall’osservatorio sul T.A.V. Torino-Lione, richiesta di aprire i bandi per lo studio di progetti per il rifacimento di quell’obbrobrio che è adesso piazza Matteotti, a nostro parere sono due mozioni diverse ma essenziali per la vita grugliaschese. La montagna di denaro pubblico che gli enti locali potrebbero ricavare da un eventuale abbandono del progetto T.A.V. To-Lione, che altro non è che un inutile doppione di una ferrovia già esistente potrebbe essere utilizzato  non solo nel nostro comune ma in tutta Italia a finanziare progetti pubblici ambiziosi  di quelli che servono veramente a migliorare la qualità di vita dei cittadini.

Estensione delle possibilità di accesso da parte dei cittadini di Villa Claretta e del suo parco, perché noi siamo convinti che questo è un bene comune che deve essere curato e valorizzato, quindi accessibile alla cittadinanza tutti i giorni nelle ore diurne e non come adesso sporadicamente ed occasionalmente solo per le visite al museo del Grande Torino, interagendo con la confinante università aprendo un campus universitario.

Queste sono le nostre attuali proposte , altre ne verranno per migliorare la nostra città.