Passaggio di testimone – parte II

4 aprile 2015 in Consiglio comunale, Generale

Il 30 Marzo è stato il mio primo giorno da consigliere comunale in seguito alle dimissioni della collega-attivista del gruppo cinque stelle di Grugliasco Erica DI Pierro.

Ringraziandola per il prezioso lavoro svolto in questi tre anni di mandato in Consiglio Comunale, mio auspicio sarà di essere all’altezza delle varie situazioni che si presenteranno cosi come lo è stata lei.

Di seguito il testo del mio primo intervento in Consiglio Comunale:

Ecco che dopo gli anni prestati al servizio della Repubblica Italiana come militare di leva prima e come volontario nel reggimento Genio Ferrovieri successivamente, ora passati alcuni lustri rispondo positivamente alla chiamata per rendere il mio servizio civile nelle istituzioni democratiche, cercando di ricoprire il ruolo di consigliere comunale con il massimo impegno e dedizione. Questa assemblea rappresenta senza ombra di dubbio l’espressione genuina della volontà popolare della cittadinanza grugliaschese che con la manifestazione democratica del voto nell’urna elettorale nell’anno 2012 ha legittimato la volontà di essere rappresentata in questo contesto dalle persone sedute qui ad occupare i banchi dell’opposizione o della maggioranza politica. Una volta resi i debiti onori all’istituzione qui rappresentata penso sarebbe auspicabile per un corretto e sano funzionamento delle istituzioni democratiche, un continuo confronto tra amministratori e cittadini amministrati, in quanto la filosofia del gruppo politico a cui appartengo il Movimento Cinque Stelle Grugliasco prevede che la delega politica non sia fine a se stessa e si esaurisca al momento del voto ma si debba continuamente confrontare e rapportare con chi ha delegato cioè la cittadinanza.
Troppe scelte politiche negli ultimi dieci anni non sono purtroppo state effettuate in questo modo, e sono state legittimate in maniera fittizia in qualche caso con incontri a tema con la cittadinanza dove comunque il risultato finale era già scritto e le decisioni già prese. In quanto rappresentante di una forza politica, il Movimento Cinque Stelle e portavoce di chi oltre aver messo la croce sul simbolo aveva scritto il mio cognome a fianco come preferenza, mi batterò in maniera istituzionale per fare in modo che l’inceneritore del Gerbido venga soppresso, aprendo la strada a moderne valide alternative tecnologiche di trattamento e smaltimento dei rifiuti che non comportino rischi inutili per la salute degli abitanti delle zone circostanti. Altri miei intenti saranno quelli che erano stati fatti propri nel programma elettorale del Movimento Cinque Stelle Grugliasco, quali  porre un freno e possibilmente uno stop definitivo all’espansione edilizia e alla cementificazione del territorio, questo anche al fine di salvaguardare l’identità della nostra città che non dovrà assolutamente confondersi in una immensa periferia metropolitana a causa della rarefazione ed estinzione delle aree verdi e dei terreni agricoli che delimitavano e separavano fino a pochi decenni fa un centro urbano dall’altro nell’area della provincia di Torino. Altro progetto che sarà avversato dal sottoscritto, l’attraversamento del territorio grugliaschese della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, che comunque difficilmente si materializzerà nell’arco di questa legislatura consiliare.
Da comune cittadino residente su questo territorio da svariate decine di anni, ho potuto notare che la Città di Grugliasco, nel volgere del tempo corrispondente alle ultime legislature consiliari, sia esteticamente scaduta, abbia un immagine trasandata, trascurata, sporca, muri ricoperti da graffiti quasi ovunque, lavori pubblici per il mantenimento e cura pressoché  inesistenti. La causa di ciò mi si verrà a dire possa essere la mancanza di fondi finanziari, ma noi come gruppo politico di opposizione non potremmo mostrare comprensione su questi aspetti, per il semplice fatto che l’Amministrazione Comunale non si è mai fatta promotrice verso il governo nazionale di una qualsivoglia anche pur flebile protesta accettando supinamente i tagli agli enti locali. Altro elemento che vorrei evidenziare a questa assemblea cittadina, l’importanza della storia o meglio delle tradizioni storiche grugliaschesi. Molte testimonianze del nostro passato sparse sul territorio comunale sono abbandonate e non valorizzate. Inoltre lo stesso svolgimento del palio storico di Grugliasco, a causa di una scelta urbanistica infelice della passata amministrazione , non avviene più nel contesto originario e suggestivo di Piazza Matteotti interessata da un intervento di rifacimento di dubbia e contestabile qualità bensì nell’anonimo slargo normalmente funzionale al posteggio auto del Centro commerciale Le Serre.
Vorrei che la mia entrata in campo sulla scena politica grugliaschese possa far si che il sogno di essere orgogliosi grugliaschesi, di vivere in una città pulita, decorosa,sicura dal punto di vista dell’ordine pubblico, in cui i servizi a tutti i cittadini siano accessibili, possa diventare realtà.