Tutto ha un prezzo

20 dicembre 2014 in Comunicato stampa Grugliasco

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Lunedì sera presso la sala del Consiglio si terrà l’ultima assemblea comunale dell’anno. La scorsa fu di breve durata per le defezioni della maggioranza e l’opposizione permise di votare l’assestamento di bilancio (ennesimo) 2014 garantendo il numero legale. Che accadrà ora? Ci saranno tutti? Per tale motivo il nostro gruppo presenterà una mozione sulla variazione di orario con inizio alle 20:00 per permettere a tutti i consiglieri di presiedere.

Il pezzo forte però riguarderà una mozione che presenteremo in consiglio sul nostro tema più caro: l’inceneritore. Breve riepilogo: Il nostro inceneritore a regime brucerà 421.000 tonnellate di rifiuti, quantità prodotta da Torino e provincia; gli organi competenti hanno rassicurato più volte che la capacità non sarebbe variata e che l’impianto non sarebbe stato utilizzato per trattare rifiuti provenienti da altre parti d’Italia.

FALSO. Con il decreto Legge 133/2014 “Sblocca Italia” (o meglio, sbrocca Italia) l’impianto gerbidese rientrerà nell’elenco di siti d’ interesse nazionale per l’incenerimento dei rifiuti e quindi tutti coloro che necessiteranno di bruciare rifiuti, pagando, potranno smaltirli alle porte di Torino.

Noi diciamo NO! Abbiamo già dovuto inghiottire questa pillola amara e la prossima terapia che tentano di somministrarci per altra via la rispediamo al mittente! Chiediamo quindi che il nostro Sindaco sia difensore (almeno questa volta) della salute dei suoi cittadini impedendo questa ulteriore violenza a noi tutti. I dubbi  sulla riuscita sono molti, infatti la maggioranza (PD e affini) ha controrisposto con una mozione in cui espone le stesse richieste ma con l’eccezione: “Sollecitare la Regione Piemonte affinchè nel caso di maggiori conferimenti (quindi partono già sconfitti) promuova la revisione delle compensazioni ambientali una tantum e commisurate al volume di conferimento. Tradotto: se pagate di più fate ciò che volete.

Questa è la solita politica di chi ha sempre fame di denaro e che riesce a monetizzare tutto, anche la salute. Da una parte abbiamo Chiampaman che continua con il taglio dei servizi sanitari e dall’altra il lasciapassare in cambio di sghei.

Ai posteri l’ardua sentenza, lunedì vedremo.

Siete tutti invitati a fare con noi le ore piccole presso la sala comunale con inizio (forse) alle ore 20:00.