Sui commenti seguiti a “Lettera aperta a Beppe Grillo”

3 giugno 2014 in Generale

Sono rimasto sorpreso dalla quantità di commenti di persone che hanno letto questo mio  post. sul Blog di Grillo. Sono attivo sul territorio di Grugliasco dal 2009 e ho scritto parecchio ma nessuno ha mai lasciato commenti, appena mi sono azzardato a parlare di Grillo le reazioni sono state immediate.

 Se non ci fossero Bebbe Grillo e Casaleggio avremmo preso più voti ?

Ovviamente no. Sono stato chiaro quando ho detto che Beppe Grillo ha fatto un miracolo. Ha creato un Movimento di opinione che ha origini antecedenti al M5S e questo è un dato oggettivo. È anche un dato oggettivo che se fai una campagna elettorale con l’ obbiettivo di vincere  e invece ti doppiano, hai rovinosamente perso. Mentre se fai una campagna  elettorale con l’obiettivo di consolidare l’elettorato conquistato alle elezioni politiche del 2013, hai raggiunto l’obiettivo. Si può decidere di essere puri e duri contro tutti, il M5S non ha bisogno di cambiare la propria natura per qualche voto in più, l’importante è essere consapevoli che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria (3a legge della dinamica). Contro tutti, tutti contro, e in un paese che ha il terrore dei cambiamenti i fatti lo dimostrano.

Se la mia logica è in difetto si può usare la matematica. Chiamparino 47,1%, Pichetto 22,1%, Bono 21,45%  dati inconfutabili. Particolarmente dolorosi per il sottoscritto che sperava tanto in Davide Bono e che dimostrano che il PD è fortemente radicato sul territorio. Chi fa banchetti e meetup sa bene quanto sia difficile allargare la base, le attività svolte in questi 5 anni, a Grugliasco, ruotano intorno alla solita decina di persone, tuttavia ho la strana sensazione che non ci sia interesse ad allargare la base degli attivisti.

C’è un genio anarchico che si chiama Massimo Fini che ha appena dichiarato, allegramente, di aver vinto le elezioni, perché lui fa parte del più grande movimento politico italiano, quello degli astenuti delle schede bianche e delle schede nulle che raggiunge il 45,8 % . Massimo Fini sostiene che la democrazia è una truffa e vi assicuro che ha validi argomenti per sostenerlo.

Gianluca Testa

Caro Gianluca Testa, Il M5S è nato sulla base di 5 punti con una forte impronta ambientalista e moralizzatrice.  Oggi il M5S siede in parlamento, quello italiano e quello  europeo. Partecipa diligentemente e con ottimi risultati a tutte le commissioni, vota pro o contro leggi presentate dal governo e fa tanta politica, quindi non è più un movimento. I movimenti combattono per un obiettivo: NO TAV , NO MOUSE.

È vero anche quello che dici tu, cioè che non è un partito. Quindi quello che sarà lo vedremo nei prossimi mesi.

Nigel Farage

Grillo e il suo blog  sono stati sponsor di diversi personaggi politici. Qualche nome:

Sonia Alfano (indipendente IDV) – l’abbiamo eletta con 150.000 preferenze, era in prima fila con Grillo al teatro Smeraldo  il 4 ottobre del 2009 quando è nato il M5S, quattro anni dopo è accusata di fare scouting nei confronti dei nostri parlamentari per far nascere il governo Bersani.

Luigi De Magistris – non solo viene eletto parlamentare europeo con i nostri voti, ma verrà eletto anche presidente della Commissione Controllo Bilancio. Un ruolo importantissimo. Tanto importante che lui va a fare il sindaco di Napoli.

Nichi Vendola – promette a Grillo, in una telefonata, che l’acquedotto pugliese, il più grande d’Europa, sarà pubblico nella proprietà e nella gestione (quindi dei cittadini). Grillo appoggia Vendola e noi votiamo Vendola.  Notare che sia IDV che SEL hanno fatto campagna elettorale per Chiamparino Presidente in Piemonte.

Il sindaco Pizzarotti era un idolo ed è finito tra i cattivi.

Il premio Nobel Dario Fo ci ha sostenuto in tutte le campagne elettorali e ha appena messo in guardia Grillo da decisioni affrettate riguardo un’alleanza con Farage. Potrebbe finire alla gogna in un amen. Detto ciò su Nigel Farage mi sto informando come tutti, spero.

Web– Il meetup di Grugliasco ha scelto, per le elezioni europee, un candidato attivista con buone competenze in economia e un buon curriculum lavorativo. I candidati alle europee residenti a Grugliasco erano 4. 3 di questi non li abbiamo mai visti né ai meetup né hai banchetti. Uno dei  candidati è passato al secondo turno con una fotografia. Il candidato scelto dal meetup non ha passato il primo turno, non è però indifferente il fatto che non è stato possibile leggere il suo curriculum che per metà era illeggibile. Poi, dettaglio del tutto irrilevante, non sappiamo ancora quanti voti ha preso.

É facile criticare meno fare proposte.

Sfatiamo un luogo comune. Non è per nulla facile criticare. Molto difficile farlo nel M5S e, quello che è incredibile è anche difficile fare proposte.

Chi non è d’accordo con la linea del movimento è libero di andarsene.

È bello e facile  essere liberi di andarsene, molto più bello e difficile essere liberi di restare.

Finita la confusione e definita chiaramente la linea si farà la conta.