Indecisi su chi votare?

21 maggio 2014 in Generale

La prima volta che andai a votare, ormai quasi un decennio fa per le elezioni provinciali, con abbastanza leggerezza scelsi la “sinistra”. Non ricordo se Ulivo, DS, o chi altri, ma comunque per qualche antenato dell’attuale PD che si sarebbe formato da li a pochi anni. Si “doveva” votare così per evitare che Berlusconi potesse continuare con i suoi programmi. Moltissime delle persone che conoscevo la pensavano allo stesso modo, sembrava la normalità. In molti la pensano ancora allo stesso modo, non considerando il M5S per via di Grillo “che sa solo urlare” (consiglio di vedere qui qui qui), oppure per via dei soli “no” senza nessuna proposta alternativa (basta un minimo di approfondimento per capire che non è affatto così, anzi le proposte sono molte, vedi qui qui qui qui o più in generale qui).
Poi ho iniziato ad informarmi, e vedere che le porcate erano anche votate dal PD: insomma, si predica bene e si razzola male. Per chi fosse diffidente, basta vedere il volantino che appare qui di seguito.

Tabella-per-gli-indecisi-ver-2-700

Per chi non si ancora non si fidasse e volesse scendere nel dettaglio delle proposte, ci sono tutti i riferimenti per poter approfondire le singole voci, ed esistono strumenti come quelli forniti dal sito openparlamento dove si possono fare confronti tra le votazioni dei deputati/senatori delle varie forze politiche. In sostanza, prendendo al volo i primi nomi a caso che appaiono in ordine alfabetico (vedi confronti PD-NCD PD-M5S NCD-M5S), emergono gli stessi concetti espressi nell’immagine sopra:

  • politicamente il Movimento 5 Stelle ha idee nettamente diverse dagli altri partiti, anche su temi che dovrebbero essere condivisi da molti, come lo stop al condono ai concessionari di slot machine, o come lo stop ai rimborsi elettorali, dove il vecchio referendum in merito è stato immediatamente eluso. D’altronde la considerazione che la vecchia politica ha delle referendum votati dai cittadini è ampiamente dimostrata (vedi l’analogo caso dell’acqua pubblica, in particolare qui il caso grugliaschese)
  • alla prova dei fatti, e cioè delle votazioni che si effettuano in parlamento, non del chiacchiericcio televisivo, l’equazione PDL = PD è confermata nella maggior parte dei casi.

Insomma, siete ancora indecisi?