La querelle di piazza Matteotti (la grande bruttezza)

13 marzo 2014 in Comunicato stampa Grugliasco, Generale

A proposito della riqualificazione di Piazza Matteotti e della scuola media Europa Unita, Luna Nuova scrive che quello della giunta era un progetto ambizioso, forse troppo. A nostra memoria, Piazza Matteotti era un parcheggio alberato, ora è diventato un parcheggio privo di alberi. Forse il progetto ambizioso consisteva nell’eliminare i platani!!!?

L’Assessore ai Lavori Pubblici di Grugliasco aveva già dichiarato, nell’articolo di Paolo Paccò pubblicato su “Luna Nuova” il 14 maggio scorso, di aver rispettato al massimo le indicazioni ricevute dalla Soprintendenza. Nello stesso articolo si legge che, stando alla normativa, per la pavimentazione della piazza avrebbero dovuto scegliere “uno spaccato naturale” che però avrebbe avuto un costo sei volte superiore a quello realmente speso.
Considerando che la pavimentazione rappresenta circa l’80% della spesa di riqualificazione, optando per il risparmio, non hanno per nulla rispettato le indicazioni ricevute dalla Soprintendenza.
Dieci mesi dopo, su Luna Nuova del 07/03/14, l’Assessore all’urbanistica Pier Paolo Binda certifica che “i costi non stanno più nelle previsioni e si rischia di dover rinunciare a qualcosa”. Sorgono spontanee alcune domande: hanno risparmiato o hanno speso male i soldi pubblici?… devono ripassare le tabelline o non sono capaci a fare un preventivo di spesa?

L’Agorà per i Greci, il Foro per i Romani, la Piazza per il M5S, rappresenta il fulcro della vita della comunità, ma è anche simbolo del potere politico.
La riqualificazione di Piazza Matteotti rappresenta la politica di questa giunta comunale che segue, da 20 anni, la solita prassi. Il privato che ha costruito la palazzina che si affaccia sulla piazza voleva costruire dei box interrati da vendere ai proprietari degli alloggi. La giunta ha puntato all’incasso degli oneri di urbanizzazione e lo ha accontentato. Alla fine si è distrutto il valore storico della piazza lasciando costruire un sottopasso per poter accedere ai box e, dopo l’inganno la beffa, i soldi incassati dagli oneri di urbanizzazione non bastano a finire i lavori di riqualificazione.
Davvero bravi .