Pillole di riflessione …

23 luglio 2013 in Generale

 

 Il 2 ed il 18 luglio in comune è stato fatto il Consiglio comunale. Temi affrontati: bilancio di previsione 2013, variazione regolamento cimiteriale e risoluzione del contratto con l’impresa Rosso Costruzioni per fallimento. Andiamo con ordine.
Dopo ben 7 mesi dall’inizio dell’anno è stato approvato il preventivo per l’anno 2013 (a Torino devono ancora farlo…) questo per le innumerevoli incertezze che arrivano dal Governo Lettusconi tipo IMU si o no??; Tares: gravare ancora sulle spalle dei cittadini o no?
Le casse comunali da quel che abbiamo capito sono in salute, non in sovrappeso ma neanche denutrite a dimostrazione che la gestione non è stata impostata allo sperpero…forse. Fatto è che una importante voce di entrate deriva dalla vendita dei terreni agricoli. Alcuni lavori a preventivo, finanziate con le compensazioni dell’inceneritore sono: l’allungamento della pista ciclabile, la restaurazione della cappella Mandina ed ampliamento orti urbani, importo finale tre milioni e qualche centinaia di migliaia di euro in tre anni.
La nostra opposizione nel merito è stata sulla destinazione dei soldi (cospicui) perchè destinati al collegamento finto con il Gerbido (fino a cso Allamano),all’ampliamento degli orti urbani e alla ristrutturazione della suddetta cappella dello Juvarra. Voglio approfondire le tre tematiche.
Pista ciclabile. PD e co. l’ha fatta passare come collegamento con il Gerbido quando in realtà termina poco dopo gli orti urbani lasciando sguarnita la parte più pericolosa riguardante il curvone di via Moncalieri in cui sfrecciano le auto ad alta velocità e diventa impossibile poterla percorrere in bici soprattutto con i pargoli al seguito. Quindi di quale collegamento parliamo?
Orti urbani.Il Decreto Legge del 18/5 2001 all’art.21 tratta il divieto di coltivazione di prodotti tipici nelle vicinanze di un impianto di smaltimento rifiuti che sia ad incenerimento o discarica perchè inquinante, quindi non solo gli attuali orti sono catalizzatori di inquinanti ma anche i prossimi lotti lo diverranno.Abbiamo detto al Sindaco che lui ed il consiglio (quindi anche noi) sono reponsabili della salute dei cittadini e che con questo atteggiamento non solo sminuiscono il problema delle emissioni della ciminiera blu ma mettono a gara chi l’inquinante se lo mangerà pure…(http://filieracorta.arsia.toscana.it/UserFiles/dlgs_228_01.pdf)
Cappella Mandina. Svoltando su  via Unità d’Italia  (https://maps.google.it/maps?hl=it) si arriva alla storica Cascina omonima in fronte alla quale c’è una cappella denominata anch’essa Mandina che pare sia stata progettata dallo Juvarra. E’ un pezzo storico della nostra ridente (ma oramai non troppo) cittadina che non è mai stato molto valutato, ora magicamente è divenuto un opera indispensabile da restaurare. Si sa che quando ci sono di mezzo beni culturali ogni giudizio dubbioso se non negativo sul destinare fondi per un recupero, viene catalogato come buzzurro,cafone,ignorante. Noi ci opponiamo all’uso improprio dei soldi compensativi e non  contro  il progetto di recupero dell’opera. Vogliamo recuperare la fatal Cappella? Bene facciamolo con fondi appositi e non usiamo soldi nati per risarcimento danni ai cittadini. La risposta è stata che oramai il progetto era deciso e non si poteva metter più mano al cambiamento.Ciò che è deciso è deciso( i saggi non hanno bisogno di suggerimenti. Gli sciocchi, non ne tengono conto. B. Franklin)
Lo spaccato del consiglio dà l’idea dell’atteggiamento della Giunta verso le opposizioni, trattate con superficialità e soprattutto tenute all’oscuro degli argomenti da affrontare fino a i classici 5 giorni antecedenti l’appuntamento ,come prevede il regolamento. E’ sempre stato così, chi vince porta a casa tutto,  noi non vogliamo apparire come piagnoni ma siamo consapevoli di ciò che vogliamo: partecipare al benessere dei cittadini quindi  gradiremmo maggior considerazione.
I temi del secondo Consiglio vertevano sulla revisione del regolamento cimiteriale e il fallimento dell’impresa Rosso.
Regolamento Cimiteriale. Variazione con assegnazione ad una cooperativa per la gestione del cimitero e per dei lavori di ampliamento per un periodo di 15 anni. Noi ci siamo opposti al dare in appalto il servizio perchè volevamo conoscere  i reali costi del servizio, non sempre l’affidamento all’esterno comporta un ribasso dei costi, ragione per la quale abbiamo chiesto un rinvio della discussione per approfondirla. La maggioranza ha ribadito che non si trattava di privatizzare nulla (ma chi lo aveva mai detto?) e che quindi non c’era motivo di allungare i tempi.Delibera passata.
Fallimento Impresa Rosso. Come premesso la ditta edile, tra le più grandi in Piemonte è fallita. In Grugliasco aveva l’appalto per edificare il nuovo quartiere denominato Borgo, mancava circa 1/4 per il termine dei lavori. La Giunta per evitare di dilatare troppo i tempi ha pensato di affidare l’appalto ad un’altra impresa che avrebbe terminato i lavori di urbanizzazione. La questione inerente al palazzo da terminare (ora c’è solo lo scheletro) non si è capito se viene inglobata oppure rimane un  problema dei privati…
Questi sono i punti salienti, se qualcuno volesse rivedere il tutto…qui il link  : http://www.ustream.tv/recorded/36024369
Ps:”Rispondere a stupide domande è più facile che rimediare a stupidi errori….”
Buone vacanze a tutti!