Sulle ragioni delle minoranze e sul Consiglio Comunale del 04/3/2013

9 marzo 2013 in Consiglio comunale, Servizi ai cittadini

A distanza di un anno dall’insediamento dei nostri eletti, anche il M5S può trarre un bilancio dal lavoro svolto in Consiglio Comunale. A questo proposito possiamo affermare che il risultato ottenuto dal confronto con la maggioranza a favore delle nostre proposte è uguale a zero. Quasi tutte le votazioni fatte in Consiglio, da Maggio 2012 ad oggi, sono finite 14 a 8 per la maggioranza. Non c’è interrogazione o mozione dell’opposizione che, per la maggioranza, abbia valore e meriti di conseguenza un voto favorevole. La domanda che viene naturale porsi è: le proposte e/o richieste dell’opposizione sono realmente improponibili? La risposta è nella storia di questi ultimi 30 anni in cui l’alternarsi di maggioranze arroganti, alla guida del paese, ha progressivamente distrutto il confronto democratico e i principi fondamentali che sono alla base della nostra Costituzione. La tutela delle ragioni delle minoranze è stata calpestata senza alcun pudore. Un esempio lampante è la battaglia contro il TAV. Nonostante i No TAV abbiano passato 20 anni a spiegare a tutta l’Italia che questa grande opera era ed è inutile, mass-media, amministrazioni locali e governi,hanno trasformato pacifici cittadini dell’alta Valle Susa in anarco-insurrezionalisti. E mentre la polizia manganellava anche qualche pericolosissima nonna, le amministrazioni guidate dal PD perdevano progressivamente consensi. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Il risultato di questa cupidigia è che il M5S ha raggiunto in Val di Susa percentuali del 65% (neanche la DC ha mai ottenuto tanto) e il 23 Marzo ci sarà una grande manifestazione in Valle Susa contro le grandi opere che, invece di essere capeggiata da nonne anarco-insurrezionaliste, avrà alla testa più di 100 parlamentari del MoVimento5Stelle. Una manifestazione “istituzionale” come piace al PDL e PD meno L.

Se qualche cittadino di Grugliasco ha avuto modo di partecipare al Consiglio Comunale del 04/03/13 ha potuto rendersi conto del muro che separa 1/3 dei cittadini grugliaschesi dalle istituzioni. Qualcuno avrà udito e notato che la partecipazione dei cittadini non è gradita ai Consigli Comunali. Addirittura si è notata la presenza, in sala, dell’arma dei carabinieri. Nel corso della serata il consigliere Turigliatto (Grugliasco Democratica) ha dato un saggio delle sue capacità dialettiche, politiche e analitiche che, aldilà della irrisolvibile querelle con il Sindaco, avrebbero meritato la giusta considerazione. Per contro, la maggioranza, che non sa distinguere tra la richiesta di chiarezza e trasparenza e le accuse di malaffare, lo ha liquidato sostenendo che un’opposizione che si permette di insinuare malafede nel limpido e immacolato PD, non merita nessuna considerazione e, anzi, va osteggiata con tutta la forza che le regole istituzionali permettono. I consiglieri 5 Stelle i quali, avendo capacità dialettiche che si limitano al Si, NO e “vaffanculo” (poco elegante ma efficace), si limitano a constatare, con velata soddisfazione, che con il minimo sforzo ottengono gli stessi risultati nulli di Grugliasco Democratica. Una nota di merito va al consigliere Elena Giargia (Ecologisti) che ha presentato un’ottima mozione e ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, concretezza e professionalità; non entro nel merito delle repliche della maggioranza poiché si trattava di usare semplicemente il buon senso, ma il Sindaco stesso ha ritenuto necessario “suggerire” alla maggioranza che lo sostiene di votare a favore. Le persone che hanno votato questi rappresentanti vadano a vedersi la registrazione streaming e ascoltino quello che hanno farfugliato. Chissà che al prossimo voto non si mettano una mano sulla coscienza e riescano a dare una preferenza sensata. Per loro fortuna il Sindaco ha una buona favella e riesce a riempire i vuoti della maggioranza con lunghi interventi eolici, esenti da risposte concrete ma che gli permettono di gestire i Consigli Comunali anche senza confronto con i propri consiglieri. Le segreterie di partito formano degli ottimi burocrati ma arrivare al cuore dei cittadini è altra cosa. Vi prego !!! … ridateci Enrico Berlinguer.

Meno male che in sala c’è qualche turista della politica. Se non fosse per il carattere passionale dei 5 Stelle, ci si addormenterebbe dopo 10 minuti.

Cittadini di Grugliasco rassegnatevi!!! … I Consigli Comunali dei prossimi 4 anni finiranno tutti 14 a 8, come le partite di volley.  A Grugliasco si continuerà a  consumare territorio agricolo, a gestire le compensazioni ambientali tramite “Le Serre”, ad appaltare lavori pubblici senza gare, a non gestire il solare, a non prendere una posizione netta contro l’inceneritore del Gerbido ecc. ecc. ecc.

Quello che possiamo fare noi cittadini è esserci.