Partecipazione: ciò che ci viene negato

21 dicembre 2012 in Comunicato stampa Grugliasco, NoInc

[Comunicato stampa del 20 Dicembre]
Grande partecipazione dei cittadini al consiglio comunale grugliaschese del 19 Dicembre dove si è parlato dell’inceneritore del Gerbido, e durante il quale sono state consegnate al Sindaco le copie delle oltre 1200 firme raccolte sulla petizione contro questo.

La maggioranza ha negato un consiglio aperto (quindi con la partecipazione attiva del pubblico) dopo una richiesta sia da parte dei consiglieri del M5S e del resto della minoranza (naturalmente escluso il PDL), che dei circa 150 cittadini presenti. Rimanere sulle posizioni prese in una conferenza capigruppo dove si decise di non convocare l’adunanza aperta del consiglio comunale, e non cambiare idea di fronte ad una sala consigliare gremita di persone come molto raramente accade, riflette bene l’idea di quanto siano importanti i cittadini per l’attuale classe politica che ci governa, e di quale sia l’interesse alla loro vera partecipazione.

Pessima figura ha fatto inoltre la Presidente del consiglio cercando di ristabilire l’ordine e vietando la possibilità di riprese video da parte dei cittadini, appellandosi ad inesistenti regolamenti ed a fantomatiche decisioni prese dai consiglieri senza che in realtà ci sia mai stata una discussione sull’argomento.

Tutto ciò di cui vi raccontiamo è lo specchio di quello che solitamente succede in tutta la nazione, dove il potere si arroga il diritto di fare come gli pare rifiutando molto spesso il confronto con i cittadini più attenti, disattendendo quindi nei fatti tutte le promesse fatte in campagna elettorale. Anche a cospetto di situazioni in cui i cittadini evidenziano prospettive migliori o scelte sbagliate ed errori fatti, anziché porre rimedio si tira dritto per la strada decisa. In questo modo si alimenta il pensiero che le persone hanno della classe politica attuale, che usa il proprio ruolo istituzionale per difendere malcelati interessi di bottega. Il MoVimento 5 Stelle è contro questo assurdo modo di far politica e si batterà affinché questo stato di cose cambi radicalmente in meglio.