Inceneritore: maggioranza boccia la mozione “Tutela della salute e dell’ambiente”

21 dicembre 2012 in Comunicato stampa Grugliasco, NoInc

httpv://www.youtube.com/watch?v=OEuvP8cHspU

La situazione sull’inceneritore del Gerbido sta diventando sempre più preoccupante. Personalmente la ritengo tale non tanto per la privatizzazione di TRM e per il problema della gestione dei controlli (fatto comunque gravissimo e di impatto rilevante), ma per la convinzione che la pratica dell’incenerimento sia la soluzione che chiude il ciclo dei rifiuti.

Nel comunicato stampa di TRM del 19 Dicembre a riguardo dell’inceneritore viene detto che sarà:
«Utile perché sarà in grado di chiudere il ciclo dei rifiuti evitando di portare il rifiuto indifferenziato in discarica al contempo valorizzandone il contenuto energetico.».
Nel comunicato stampa del PD relativo agli eventi del consiglio comunale svoltosi nello stesso giorno, appare la proposta citata al fondo del nostro comunicato che appare qui di seguito, che ricalca l’affermazione di TRM.

Quindi, non capiscono, o fanno finta di non capire? Ormai le intenzioni dovrebbero essere chiare a tutti…

— Di seguito il nostro comunicato stampa —
Al consiglio comunale grugliaschese del 19 Dicembre la maggioranza ha deciso di dare un contentino ai presenti facendo intervenire per pochi minuti una singola persona del pubblico sul tema inceneritore, per non compromettere la loro già pessima figura verso i 150 cittadini presenti che chiedevano a gran voce un consiglio comunale aperto. Ha preso parola Piero Cavallari (coordinamento No Inceneritore – Rifiuti Zero Torino), il cui intervento è stato apprezzato dal Sindaco in primis e da molti consiglieri della maggioranza, ma è apparso chiaramente come questi ritengano l’inceneritore un male necessario. Inoltre, riguardo al mancato rispetto degli accordi sullo:
– spostamento della Servizi Industriali;
– realizzazione del Terminal Ferroviario;
– realizzazione dell’infrastruttura per il Teleriscaldamento (uno dei motivi per cui continuano a chiamarlo “Termovalorizzatore”);
tutti punti che dovevano essere rispettati prima dell’entrata in funzione dell’inceneritore, hanno specificato che si limiteranno a battere i pugni sul tavolo nelle sedi istituzionali previste.

Come Movimento 5 Stelle Grugliasco pensiamo che se gli amministratori del nostro Comune ritengono che l’inceneritore è comunque un male, per quanto necessario, limitarsi a battere i pugni sul tavolo è veramente ridicolo oltre che riduttivo, soprattutto considerando le ampie possibilità che già in un recente passato, ed ancor più oggi, la tecnologia offre per cercare di ridurre i rifiuti prodotti e per poi gestire questi come risorse, quali essi veramente sono, come dimostra il Centro Riciclo Vedelago.

Infine ci teniamo a sottolineare che è sembrato, sotto questi aspetti, un atto di codardia o forse ignoranza il non voler approvare le due mozioni presentate insieme a Grugliasco Democratica ed Ecologisti e reti civiche, che in qualche modo impegnavano la Giunta ed il Sindaco a prendere iniziative più consistenti riguardo il trattamento dei rifiuti. Tra le proposte del PD appare “continuare a considerare l’incenerimento come parte conclusiva di una gestione efficiente e sostenibile del ciclo integrato dei rifiuti, di cui il riutilizzo, il riciclo e la differenziazione sono priorità rispetto allo smaltimento”, ma si dimenticano del fatto che circa il 25% in peso dei rifiuti inceneriti si trasforma in scorie e ceneri, che dovranno essere trattati rispettivamente come rifiuti speciali e rifiuti pericolosi. Senza considerare che mancano 10 giorni per raggiungere l’obiettivo minimo del 65% di differenziata previsto dall’articolo 205 della normativa 152/2006 (pena addizionali sui tributi per il conferimento in discarica), e che non è stato fatto tutto il necessario per raggiungerlo. Ricordiamo che l’inceneritore è stato progettato per bruciare il 50% dei rifiuti di Torino e provincia (con possibilità di un’ulteriore incremento), e questo ci fa venire il dubbio che l’aumento della differenziata non sia stato efficacemente promosso per permettere che questo sia “alimentato” secondo i piani.