Consumo di territorio NON-STOP

17 novembre 2012 in Comunicato stampa Grugliasco

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In seguito alle ricorrenti alluvioni autunnali sta iniziando a far notizia il fenomeno della cementificazione selvaggia che si protrae in Italia da diversi decenni. Grugliasco continua a dare il suo “piccolo” contributo per innalzare la media nazionale di superficie cementificata, naturalmente senza avere un aumento corrispondente della popolazione, dato che l’ultimo censimento ISTAT che ha evidenziato una crescita di abitanti risale al 1991.

Qui in basso riporto il nostro comunicato stampa, anche se il titolo di questo post riguarda solo una parte di esso: a volte ci sentiamo dire «siete il partito del NO!» senza che vengano considerate le varie idee e i programmi che proponiamo, ma qui con i vari “No allo stop del consumo di territorio”, “No trasparenza”, “No al rispetto della minoranza in consiglio comunale”, abbiamo una forte concorrenza nei confronti delle nostre posizioni NoINC e NoTAV…

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Il Consiglio comunale del 15/11/12 ha definitivamente chiarito che fare cassa attraverso gli oneri di urbanizzazione è uno strumento valido per ripianare gli squilibri dei disavanzi del saldo corrente. Nonostante il Sindaco in campagna elettorale parlasse di stop al consumo del suolo, la maggioranza ha approvato due mozioni per cementificare 12.000 m² di terreni. Il Sindaco ha spiegato che con gli slogan non si amministra, e il denaro ricavato dagli oneri di urbanizzazione è fondamentale per riscaldare le scuole e illuminare la città. Al M5S e ai cittadini di Grugliasco resta da capire dove troveranno i soldi una volta venduto tutto il suolo vendibile. Probabilmente prenderanno ripetizioni dal Comune di Torino che, per recuperare 80 milioni di Euro entro fine anno e non essere commissariato, sta cedendo le proprie società ai privati.

Chiara anche la posizione dell’amministrazione sulla trasparenza nei confronti dei cittadini: la mozione di Grugliasco Democratica, che chiedeva al Sindaco di pretendere dal Prefetto di conoscere data e ora del transito dei treni che trasporteranno scorie radioattive in direzione Francia, è stata bocciata, ritenendo remota la probabilità di un incidente ferroviario. La stessa superficialità è stata adottata dai tecnici alla vigilia del terremoto dell’Aquila.

Infine, vergognoso l’atteggiamento avuto della maggioranza durante la presentazione della mozione sulla violenza alle donne, proposta dal consigliere dei Verdi. Non è la prima volta che esaurito il compito di votare le mozioni da loro presentate, si beffano dei consiglieri e dei cittadini trasformando in bar la sala consigliare. Imbarazzante il richiamo della presidente che chiedeva, almeno, di abbassare la voce.