Sintesi del Consiglio Comunale del 12/07/12

21 luglio 2012 in Comunicato stampa Grugliasco, Consiglio comunale

Dopo tanti battibecchi con alcuni esponenti della passata giunta comunale e le pressioni fatte all’attuale, il Consiglio Comunale va finalmente in streaming, iniziando però in ritardo, come il malcostume vuole, nonostante l’assoluta puntualità dei consiglieri del M5S.

Gli interventi inutilmente lunghi ed oltre i limiti di tempo consentito, nemmeno contestati dal permissivo Presidente, non hanno permesso di esaminare nell’ora a disposizione l’Interrogazione sull’Acqua Pubblica, per noi molto importante. In questa interrogazione si chiedeva alla giunta di spiegare perché a distanza di molto tempo (parliamo di anni) non sia riuscita a rispettare gli impegni presi a seguito del referendum: inserire nello Statuto Comunale un apposito comma che stabilisce che l’Acqua è un bene che dovrà rimanere sempre pubblico, sul quale non si possono trarre profitti.
Alla sollecitazione di Erica Di Pierro (M5S) di trattare anche quest’ultima Interrogazione, la Presidente preferisce rispettare inflessibilmente il regolamento (a differenza delle altre occasioni) e passare al punto successivo dell’OdG, rimandando la dovuta risposta al prossimo consiglio comunale. Speriamo che a Settembre non si trovi qualche altra scusante.

È tarda sera quando arriva il turno della mozione sui CIP6, presentata da Stefano Amato (M5S), che impegna la giunta e il dirigente di settore competente a procedere alla sottoscrizione di rimborso dei CIP6, che potrebbe portare nelle casse comunali un importo di diverse centinaia di migliaia di euro. Inoltre viene richiesto l’impegno dell’amministrazione nel destinare le somme recuperate alla realizzazione di impianti che rendano gli edifici comunali indipendenti dal punto di vista energetico. La mozione viene approvata all’unanimità.

Si passa quindi all’ultima mozione relativa al censimento degli alloggi, presentata da Stefano Amato (M5S), che scatena un putiferio e viene aspramente criticata per il modo in cui è stata presentata. Con questa tattica gli avversari politici evitano abilmente di parlare del contenuto della mozione molto scomodo per la giunta, che arriva a minacciare possibili querele, tirando addirittura in ballo, addossandogli eventuali colpe, i tecnici comunali che in realtà non c’entrano nulla.
La mozione verrà poi bocciata, non votata anche per errore da due consiglieri del M5S, e si riesce a notare come la Presidente del Consiglio Comunale Florinda Maisto domandi al Sindaco Montà in che modo votare. Evidentemente non riesce a decidere in autonomia.

Conclusioni: l’esperienza fatta con questo primo vero Consiglio Comunale è stata tanta, compresa quella relativa ai piccoli inciampi, dovuti al fatto che nel M5S non ci sono mestieranti della politica, i quali hanno spesso usato la loro lunga esperienza per fregare i cittadini e favorire gli interessi di pochi.
La sera successiva è stata indetta una riunione tra i consiglieri e qualche cittadino attivo per analizzare gli eventi accaduti, ed il M5S Grugliasco ne è uscito più forte e coeso di prima. Continueremo a lavorare, come promesso agli elettori, per fare un’opposizione reale e concreta sempre a favore degli interessi della collettività dei cittadini grugliaschesi.